WE ARE wao

Chi siamo

vision
UN MONDO MENO INQUINATO. UNO STRUMENTO DI AFFERMAZIONE SOCIALE COME LA MODA, USATO COME MEZZO PER PROMUOVERE E DIFFONDERE L'EDUCAZIONE AMBIENTALE NEL RISPETTO DEL PIANETA E DELLE SUE RISORSE.
MISSION
ATTRAVERSO UN NUOVO PROCESSO CREATIVO, VOGLIAMO FARE DEL NOSTRO MEGLIO PER SALVAGUARDARE IL PIANETA.

VOGLIAMO CREARE UN NETWORK GLOBALE DI AZIENDE E ASSOCIAZIONI SENSIBILI ALLA QUESTIONE AMBIENTALE, DALLA CREAZIONE DI UN NUOVO PRODOTTO FINO AL SUO SMALTIMENTO.

LO SMALTIMENTO, UN IMPEGNO VERSO IL NOSTRO PIANETA, È PER NOI IMPORTANTE QUANTO LA PRODUZIONE.

VOGLIAMO COLLABORARE CON REALTÀ DISPONIBILI A RISOLVERE IL PROBLEMA DELLO SMALTIMENTO DEI VESTITI. CI AUGURIAMO CHE IN MOLTI SEGUANO IL NOSTRO ESEMPIO.
Il mio obiettivo è lasciare a mia figlia un pianeta più pulito. Grazie alla mia lunga esperienza nel campo della moda, ho capito che l'unica soluzione possibile è impostare una produzione che utilizzi processi rispettosi della natura, dichiarandoli in modo trasparente ed assumendosi l’onere dello smaltimento. La mia speranza è che in molti ci imitino!
Michele Stignani
Michele Stignani
Project Manager
Sono un imprenditore e non sono attivo nel settore dalla moda, ma nella mia attività ho sempre prestato la massima attenzione a minimizzare l’impatto ambientale, perché amo il nostro pianeta e tutte le creature che lo abitano. Mi sono messo in gioco in uno dei settori più inquinanti proprio per cercare di offrire al mondo un nuovo modo di vestire, più naturale ed etico, attento all'ambiente e ai propri collaboratori.
Luca Cesari
Luca Cesari
Brand Ambassador
Nella mia carriera imprenditoriale ho gestito diverse aziende in diversi settori merceologici perseguendo un solo ed unico scopo, quello del profitto. Tuttavia, in questi ultimi anni, il mio approccio al business è profondamente cambiato. Mai come ora ritengo che ogni impresa, a prescindere dalle sue dimensioni e dalla industry di interesse, debba condurre il proprio business in ottica green, gestire in modo efficiente e strategico le risorse a sua disposizione, siano esse naturali, finanziarie, umane o relazionali e adottare soluzioni innovative che permettano di coniugare crescita economica, sviluppo sociale e salvaguardia del patrimonio naturale. E ogni sera, quando la giornata lavorativa si conclude, mi piace pensare di aver contribuito concretamente allo sviluppo di questa “New” Economy, in modo sostenibile e circolare.
foto Luigi Puggi
Luigi Pucci
C.E.O.
Fin da bambina ho sempre disegnato cercando di trasmettere con la mia arte quei brividi che avverto innanzi a un tramonto. Non creo per la "moda", ma per trasmettere il sentimento più importante che la natura mi abbia insegnato: L’amore! Per questo ho scelto di creare WAO, perché questo progetto mi fa sentire non solo una stilista ma una “profeta”!
Erika Moriconi
Erika Moriconi
Fashion Designer

codice etico

ESTRATTO DEL CODICE ETICO – TRASPARENZA AD IMPATTO ZERO
PREMESSA: WAO È UN MARCHIO REGISTRATO DA DRESS TO LIVE SRL

Noi soci di DRESS TO LIVE SRL abbiamo sottoscritto un Codice Etico, che ci impegnano a rispettare sia nelle scelte aziendali, sia nella nostra condotta di vita. Infatti Dress to Live nasce dalla condivisione di alcuni valori, che accomunano il modo di pensare dei soci fondatori e, quindi, la società stessa non potrebbe esistere senza di essi. 

I valori a cui ci ispireremo nelle azioni di Dress to Live sono riassunti nei principi di eco-sostenibilità, di eticità, di solidarietà e di trasparenza. 

Il Codice Etico descrive questi principi ed i valori che ci impegniamo far rispettare a coloro che fanno parte della nostra rete a rispettare nella nostra vita.

La violazione del Codice Etico da parte di un socio potrà comportarne – nei casi più gravi – l’uscita da Dress to Live o l’interruzione di ogni rapporto con produttori e partners.

Riteniamo che conformarsi al Codice Etico sia essenziale per ogni soggetto che lavora in, per e con Dress to Live perché essa deve essere garanzia del rispetto dei valori di cui si fa portatrice.

Solo così potremmo creare una rete di persone che condividono gli stessi valori.

PRINCIPI

DRESS TO LIVE persegue un progetto a-politico ed a-ideologico che mira, attraverso la diffusione del suo messaggio, alla creazione di una rete di soggetti desiderosi di contribuire con le proprie scelte allo sviluppo di una società industrializzata che possa anche essere ecosostenibile, etica, solidale e trasparente. 

Dress to Live contribuisce nel settore dell’abbigliamento, realizzando calzature e capi ecosostenibili, realizzati cioè utilizzando materiali cruelty free e tinture di origine vegetale.

Dove, per ragioni tecniche, questo non è possibile ci impegniamo nella continua ricerca della migliore tecnologia disponibile e ad ispirarci ai seguenti principi nello svolgimento di ogni attività:

a. Sostenibilità ambientale: la perseguiamo seguendo un modello di economia circolare sia nel ciclo di vita del prodotto che nella sua produzione, utilizzando cioè esclusivamente risorse locali, naturali, o riciclate o riciclabili, col sostanziale obbiettivo che non si producano scarti che non possano essere riutilizzati o smaltiti secondo la miglior tecnologia. 

Ci impegniamo ad avvalerci dell’opera di laboratori locali che adottano i processi di lavorazione meno impattanti sull’ambiente ad oggi disponibili (dalla colorazione, all’assemblaggio, agli imballi) e nel rispetto di ogni forma di vita animale. 

Ci impegniamo a monitorare la filiera affinché siano rispettati gli standard di qualità richiesti e dichiarati.

Per completare il ciclo forniamo un servizio di ritiro del prodotto per smaltirlo, in ogni sua componente, mediante la miglior tecnologia disponibile

b. Eticità del lavoro: la perseguiamo avvalendoci, in ogni fase del ciclo produttivo, di collaboratori che adottano modelli idonei alla prevenzione di ogni tipo di discriminazione sociale, sessuale o razziale, di sfruttamento del lavoro minorile e volti a favorire la sicurezza sul posto di lavoro, contro ogni forma di violenza, prevaricazione e sfruttamento, per il rispetto del diritto alla vita, alla dignità e alla libertà di ogni individuo. 

Ci impegniamo a monitorare le fasi della filiera affinché siano rispettati gli standard da essi dichiarati e a pubblicare i risultati delle verifiche. Per fare ciò ci impegniamo a mantenere una filiera “corta”, collaborando per quanto possibile con realtà produttive locali.

c. Solidarietà: la attueremo attraverso la regola del 4%, dando cioè ad ogni acquirente la possibilità di donare ad uno tra i “partners etici” di Dress to Live il 4% del prezzo d’acquisto (tasse escluse), rendendolo della scelta dell’ente ritenuto più virtuoso (durante la fase di crowdfunding, il 4% delle vendite in Italia, sarà destinato a LEAL, primo partner). 

Ci impegniamo nella ricerca e verifica dei partners, che saranno conoscibili sul nostro sito, dove potranno promuovere e divulgare le loro missioni. Anche gli importi ed i beneficiari di tutte le donazioni saranno pubblicati sul sito, come lo stato di realizzazione dei progetti finanziati. 

Noi soci ci siamo impegnati ad adottare tutte le delibere necessarie ad attuare tale impegno, nei limiti di legge.

d. Trasparenza: ci impegniamo affinché tutto il ciclo produttivo sia dichiarato in ogni suo passaggio, dando la possibilità di verificare nel modo più concreto i vari passaggi della filiera produttiva e i soggetti che ne fanno parte. 

Ci impegnano allo sviluppo di un’etichetta trasparente, effettiva ed efficace, secondo le migliori tecnologie disponibili e in relazione alle risorse disponibili.

RETE E VALORI

Dress to Live vuole creare una rete di soggetti che condividano i suoi stessi valori. A tal fine può stipulare contratti, aderire, stringere alleanze o accordi di collaborazione con altri soggetti, produttori o partners.

I produttori sono tutti gli appartenenti alla filiera produttiva di Dress to Live, sono conoscibili sul sito e si conformano ai principi di sostenibilità ambientale, eticità, solidarietà e trasparenza. I partners sono i soggetti etici beneficiari della regola del 4%. 

Parallelamente alla crescita del progetto, la rete sarà aperta all’ingresso di nuovi soggetti. Ci impegniamo a scegliere i produttori e i partner che perseguano attività nel rispetto dei valori sotto specificati. 

Inoltre gli stessi criteri dovranno essere considerati dall’organo disciplinare nel valutare le violazioni del Codice Etico.

  • Utilizzo prevalente di materiali naturali, riciclati o riciclabili; 
  • Adozione di raccolta differenziata;
  • Sfruttamento di energie rinnovabili; 
  • Utilizzo sostenibile delle risorse e riduzione di sprechi (cibo, energia, acqua…) e/o utilizzo di tecnologie a basso impatto ambientale;
  • Generica tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, delle risorse naturali, delle specie animali e vegetali, della salute collettiva, della biodiversità, del territorio, del mare e del paesaggio;
  • Abolizione di ogni comportamento o processo da cui derivino crudeltà o maltrattamenti o sevizie di specie animali o singoli esemplari;
  • Incentivazione di stili di vita, produzione, consumo improntati allo sviluppo sostenibile e ad un equilibrato e rispettoso rapporto tra essere umano e natura;
  • Adozione di procedure e strumenti di misurazione dell’impatto ambientale e della tutela della salute, trasparenti e certificate;
  • Attività di donazione a sostegno di fini umanitari o etici o comunque conformi alla mission di Dress to Live;
  • Promozione dello sviluppo di lavoro etico e/o solidale e salvaguardia la dignità e dei diritti dei lavoratori;
  • Promozione di ogni forma di inclusione sociale, sensibilizzazione ed informazione, volta alla valorizzazione delle risorse umane;
  • Adozione di iniziative o organizzazione di eventi espressione della missione di Dress to Live.
VIOLAZIONI

Se un socio, collaboratore, produttore o partner svolgesse attività contrastanti o incompatibili con il Codice Etico, danneggiando il buon nome e la reputazione della società, sarà possibile segnalarlo all’organo disciplinare. 

L’organo disciplinare è composto da tre soggetti scelti dall’assemblea tra persone che hanno sottoscritto il Codice Etico (anche non soci): è suo compito indagare sulla violazione segnalata, sentire l’incolpato e rendere conto all’assemblea dei soci entro 30 giorni dal ricevimento della segnalazione. 

L’assemblea, valutata la situazione, potrà con delibera motivata, in base alla gravità della violazione, intimare al soggetto segnalato di conformarsi al Codice Etico ponendo fine alle violazioni entro un termine, escludere dalla lista dei partners etici il soggetto segnalato, far cessare il rapporto di lavoro per giusta causa, escludere un socio dalla compagine sociale.